Bryan Ceotto a “Oggi è un altro giorno”: «Intrappolato in un corpo femminile, poi un tema a scuola…»




Bryan Ceotto ospite di Serena Bortone a “Oggi è un altro giorno”. Bryan Ceotto, 22 anni, in passato si chiamava Dafne e ha raccontato ai suoi follower sul social il suo cambiamento di sesso.

 

 

Gli Audio 2, chi sono e cosa ha fatto il gruppo ospite di “Oggi è un altro giorno”

 

 

Bryan Ceotto

 

 

Bryan Ceotto a “Oggi è un altro giorno”

 

 

Bryan Ceotto ospite di Serena Bortone a “Oggi è un altro giorno”. Bryan Ceotto, il ventiduenne di Conegliano, studente di Lettere alla Statale di Milano, che sui social ha raccontato la transizione che l’ha portata dall’essere Daphne a diventare Bryan: «Consapevolizzato e capito – ha spiegato – sono due cose diverse. Ho compreso che c’era che mi tormentava alle elementari, notavo formarsi il gruppo delle bambine e quello dei bambini, con gli stereotipi annessi, fra bamboline e colore rosa…. Io non mi ci identificavo. Era un mondo basato sull’espressione di genere più che sull’identità e io capivo di non essere parte di quel gruppo. Lo step successivo c’è stato alle medie, quando i corpi delle adolescenti cominciano a cambiare e io sentivo di desiderare le forme maschili. Ho cercato su internet se ci fosse qualcosa a riguardo e ho scoperto la disforia di genere.Mi sono innamorato più volte, di un ragazzo come di alcune ragazze e sono state emozioni fortissime. Per quanto riguarda il ragazzo non sapevo se fossi innamorato di lui o se fossi invece solo innamorato del suo corpo, perché volevo averlo anche io»

Fin da piccolo si è sentito intrappolato nel corpo di una donna, ma la spinta a cambiare arriva in terza superiore con un tema sulla musica: «E’ stato un giorno eclatante. Ci era stato assegnato un tema sull’opera lirica. Ho scritto tutto di getto, senza pensare, esternando tutto quello che pensavo. Il professore ha capito e mi ha chiesto di parlare in privato e li c’è stato tutto un processo di accettazione e anche condivisione. Mi ha detto che era tutto ok e io ci ho creduto. Dopo il tema ho fatto un coming out sociale, poi ho cominciato a farmi chiamare Bryan, un nome che non mi piace a livello fonetico ea che mi rappresenta. I miei compagni aveva già capito tutto, aspettavano solo che lo dicessi io».

Bryan  ha parlato della sua volontà di cambiamento con i suoi genitori, nel dicembre 2020 ha iniziato il suo percorso di transizione con le sedute dalla psicologo e Il 12 giugno 2021 la terapia ormonale con iniezioni di testosterone. Per il momento Bryan non si è sottoposto a mastectomia e falloplastica in attesa del riconoscimento legale della sua identità da parte dello stato: «I miei genitori sono separati e ho fatto due coming out diversi. Una lettera su WhatsApp mentre mamma e a papà l’ho detto in macchina. Mamma mi ha risposto che lo sapeva, papà temeva che le reazioni del paese mi ferissero troppo. Io gli ho fatto capire che ero molto sereno. Poi ho cominciato a raccontare il mio percorso attraverso i social».




Ultimo aggiornamento: Martedì 12 Aprile 2022, 15:23



© RIPRODUZIONE RISERVATA

We would love to say thanks to the author of this write-up for this amazing content

Bryan Ceotto a “Oggi è un altro giorno”: «Intrappolato in un corpo femminile, poi un tema a scuola…»

Cool N Spicy