Oscar, diretta: dove vedere la cerimonia, i favoriti e gli ospiti. Attesa per il discorso di Zelensky




And the Oscar goes to… Sì, è la magica notte degli Oscar. Al Dolby Theatre di Los Angeles va in scena la 94esima edizione della più prestigiosa festa del cinema del mondo. Via poco dopo la mezzanotte in Italia, si finirà più o meno all’alba (anche se gli organizzatori hanno fatto in modo di accorciare la serata, non senza polemiche). Gli occhi di tutto il mondo sono sulla guerra tra Russia e Ucraina e per questo ad agitare la vigilia della cerimonia è stato il possibile discorso in videomessaggio del presidente ucraino Zelensky. «Se non viene invitato, dobbiamo boicottare la cerimonia e abbandonarla», ha tuonato Sean Penn, che fa parte del cast del film in concorso Licorice Pizza (e che ha già vinto due volte l’Oscar). Lui era a Kiev per un documentario quando la Russia ha lanciato l’offensiva contro l’Ucraina e ha attivato la sua fondazione umanitaria per aiutare i rifugiati in Polonia. Un momento dedicato alla guerra è stato già ufficializzato dalle presentatrici. Nessuna conferma ancora sulla presenza di Zelensky.

 

I favoriti

Saranno consegnati premi in 23 categorie: per ognuna ci sono cinque candidati, tranne che per il miglior film in cui sono dieci. La pellicola con più candidature (12) è «Il potere del cane» (di Netflix), favorito come miglior film insieme a «Belfast» (che di candidature ne ha 7, come «West Side Story»). Protagonista della serata anche «Dune» (10 domination) e «Una famiglia vincente – King Richard» (6). Tutti candidati all’Oscar per il miglior film: gli altri sono «I segni del cuore», «Don’t Look Up», «Drive My Car», «Licorice Pizza», «La fiera delle illusioni – Nightmare Alley». Il favorito come miglior film è «Il potere del cane», un western anti-western che sarebbe anche il primo Oscar per il miglior film vinto da Netflix. È in lizza per la statuetta, secondo i bookmakers, col film autobiografico in bianco e nero «Belfast» e «I segni del cuore», i cui magnifici attori non udenti sono stati ricevuti da Joe Biden alla Casa Bianca. 

Alla regia la favorita è Jane Campion (regista di «Il potere del cane») mentre come attore protagonista è Will Smith che ha interpretato il padre inflessibile delle due sorelle Serena e Venus Williams. Capitolo film stranieri: tutti puntano sul film giapponese «Drive My Car» diretto da Ryusuke Hamaguchi e tratto da un racconto di Haruki Murakami. È candidato, oltre che come miglior film, anche per la miglior regia, la miglior sceneggiatura non originale e il miglior film internazionale, categoria (in cui c’è anche «È stata la mano di Dio» di Sorrentino) in cui è considerato nettamente favorito. Il documentario d’animazione norvegese Flee è candidato come miglior film internazionale, miglior film d’animazione e miglior documentario. Tre gli italiani in gara: Sorrentino in lizza come miglior film internazionale, «Luca» come film d’animazione e diretto dal regista Enrico Casarosa, e Massimo Cantini Perrini per i costumi di «Cyrano», musical girato anche in Sicilia. 

 

 

Così la Abc vuole risollevare lo show

Tra Covid e polemiche, gli ultimi anni hanno visto un calo di ascolti dello show in tv degli Oscar. Così la Abc le ha provate tutte per ripristinare i fasti di qualche anno fa: ha ingagiato Will Packer, produttore afroamericano di film di successo come «Il viaggio delle ragazze» e per la conduzione ha scelto tre attrici comiche da stand up: Regina Hall, Amy Schumer e Wanda Sykes. E chissà che proprio l’intervento di Zelensky, rilanciato anche dal New York Post, possa essere il fuoriprogramma in grado di riportare i pensieri di tutti a ciò che sta accadendo nell’est Europa e anche in grado di rivitalizzare gli ascolti dello show. Packer ha deciso di abbreviare la cerimonia anticipando, prima della diretta in mondovisione dunque a porte chiuse, la premiazione di 8 categorie: corto documentario, montaggio, trucco e capelli, colonna sonora, scenografia, corto, corto animato, sonoro. Gli esclusi sono insorti e ora le proteste rischiano di diventare protagonisti della cerimonia: Jessica Chastain (favorita tra le attrici per il ruolo della telepredicatrice in Gli occhi di Tammy Faye) ha minacciato di disertare il red carpet in segno di solidarietà con le categorie tagliate fuori, ma i protagonisti premiati potrebbero addirittura arrivare a capovolgere l’Oscar. 

 

 

Gli ospiti

Per lo show musicale ci sarà Beyoncé (che canterà collegata da un campo di tennis in onore del film Una famiglia vincente), Billie Eilish con Finneas, Reba McEntire, Sebastian Yatra. Per consegnare i premi si avvicenderà un esercito di star tra cui Lady Gaga, Zoe Kravitz, Josh Brolin, Jamie Lee Curtis, Jake Gyllenhaal, Woody Harrelson, Samuel L. Jackson, Mila Kunis, Bill Murray, Lupita Nyong’o, Uma Thurman, John Travolta. E Rachel Zegler, la protagonista di origine colombiana di West Side Story, rimasta senza nomination tra le proteste del web.

 

 

Dove vedere la notte degli Oscar

La notte degli Oscar andrà in onda su Sky dalle 00.15 su Sky Cinema Oscar (canale 303) con il Red Carpet e tutte le premiazioni dal Dolby Theatre di Los Angeles. Diretta anche su Sky Uno e in streaming su NOW. In chiaro invece su TV8, sempre da mezzanotte e un quarto. Il conduttore italiano è Francesco Castelnuovo con Gianni Canova e la giornalista di Sky TG24 Francesca Baraghini. Con loro diversi ospiti: il conduttore di Pechino Express Costantino della Gherardesca, presente in studio, e altri in collegamento come il duo comico Lillo&Greg, l’attrice e regista Claudia Gerini e due attori in rappresentanza del cast del film italiano nominato come miglior film internazionale «È stata la mano di Dio» di Paolo Sorrentino: Enzo Decaro e Massimiliano Gallo.

 

 

Tutti i candidati

Miglior Film: Belfast, I Segni del cuore – Coda, Don’t Look Up, Drive My Car, Dune, Una famiglia vincente – King Richard, Licorice Pizza,La fiera delle illusioni – Nightmare Alley, Il potere del cane, West Side Story

Miglior Regista: Kenneth Branagh per Belfast, Ryusuke Hamaguchi per Drive My Car, Paul Thomas Anderson per Licorice Pizza, Jane Campion per Il potere del cane, Steven Spielberg per West Side Story.

Migliore Attrice protagonista: Jessica Chastain per Gli occhi di Tammy Faye, Olivia Colman per La figlia oscura, Penelope Cruz per Madres Paralelas, Nicole Kidman per Being the Ricardos, Kirsten Stewart per Spencer.

Migliore Attore protagonista: Javier Bardem per Being the Ricardos, Benedict Cumberbatch per Il potere del cane, Andrew Garfield per Tick, Tick… Boom, Will Smith per Una famiglia vincente – King Richard, Denzel Washington per The Tragedy of Macbeth.

Migliore Attore non protagonista: Ciaran Hinds per Belfast, Troy Kotsur per I Segni del cuore – Coda, Jesse Plemons per Il potere del cane, J.K. Simmons per Being the Ricardos, Kodi Smit-McPhee per Il potere del cane.

Migliore Attrice non protagonista: Jesse Buckley in La figlia oscura, Ariana DeBose in West Side Story, Judi Dench in Belfast, Kirsten Dunst in Il potere del cane, Aunjanue Ellis in Una Famiglia vincente – King Richard.

Migliore Sceneggiatura originale: Belfast, Don’t Look Up, Una famiglia vincente – King Richard, Licorice Pizza, La persona peggiore del mondo.

Migliore Sceneggiatura non originale: I Segni del cuore – Coda, Drive My Car, Dune, La figlia oscura, Il potere del cane.

Migliore Film Internazionale: Drive My Car, Flee, È stata la mano di Dio, Lunana: a Yak in the Classroom, La persona peggiore del mondo.

Migliore Film d’animazione: Encanto, Flee, Luca, I Mitchell contro le macchine, Raya e l’ultimo drago.

Migliore Montaggio: Don’t Look Up, Dune, Una famiglia vincente – King Richard, Il potere del cane, Tick, Tick… Boom.

Migliore Scenografia: Dune, Nightmare Alley, Il potere del cane, The Tragedy of Macbeth, West Side Story.

Migliore Fotografia: Dune, Nightmare Alley, Il potere del cane , The Tragedy of Macbeth, West Side Story.

Migliori Costumi: Cruella, Cyrano, Dune, La fiera delle illusioni – Nightmare Alley, West Side Story.

Miglior trucco e acconciature: Coming 2 America, Cruella, Dune, Gli occhi di Tammy Faye, House of Gucci.

Migliori effetti speciali: Dune, Free Guy, No Time to Die, Shang Chi e la leggenda dei dieci anelli, Spider-Man: No Way Home.

Miglior sonoro: Belfast, Dune, No Time To Die, Il potere del cane, West Side Story.

Miglior Colonna sonora originale: Don’t Look Up, Dune, Encanto, Madres parallelas, Il potere del cane.

Miglior Canzone Originale: “Be Alive” – King Richard, “Dos Oruguitas” – Encanto, “Down to Joy” – Belfast, “NO Time To Die” – No Time To Die.

Miglior Documentario: Ascension, Attica, Flee, Summer of Soul, Writing with Fire.

Miglior Cortometraggio documentario: Audible, Lead Me Home, The Queen of Basketball, Three Songs for Benazir, When We Were Bullies.

Miglior Cortometraggio: Ala Kachuu – Take and Run, The Dress, The Long Goodbye, On My Mind, Please Hold.

Miglior cortometraggio d’animazione: Affairs of the art, Bestia, Boxballet, Robin Robin, The Windshield Wiper.

Fan Favorite, L’Oscar votato da pubblico: Spider-Man: No Way Home, Cenerentola, Malignant, Dune, Army of the Dead, Il potere del cane, Minamata, tick, tick… Boom!, The Suicide Squad, Sing 2.

 

 




Ultimo aggiornamento: Domenica 27 Marzo 2022, 22:29



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Oscar, diretta: dove vedere la cerimonia, i favoriti e gli ospiti. Attesa per il discorso di Zelensky

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