A-1 femminile, Scandicci si prende il derby e Busto batte Cuneo

Nulla da fare per Firenze battuta nel nuovo palasport. Poulter trascina le bustocche della Unet

Busto Arsizio-Cuneo 3-0 (25-23, 25-16, 25-12)

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Nel recupero della 13a giornata la Unet e-work torna prepotentemente alla vittoria (dopo due ko consecutivi) superando in tre set la Bosca San Bernardo, mai impostasi all’Arena e-work. Davanti a una buona cornice di pubblico, fra cui anche tre stoici tifosi dei “Crazy Cats” Cuneo, le piemontesi di Pistola partono meglio conducendo a lunghe le danze con Jasper e Degradi sugli scudi. Ma quando, sul muro di Stufi a Gray (19-22), il set sembra ben indirizzato, la canadese della Uyba diventa assoluta protagonista (8 punti col 66%), ribaltando nel finale l’inerzia di una frazione chiusa 23-25 in 27’ sull’errore in attacco di Degradi. Cuneo, beffata sul traguardo dopo aver a lungo assaporato (e forse anche meritato) il primo parziale, accusa tremendamente il contraccolpo. E Busto ne approfitta immediatamente: con Poulter a innescare tutte le proprie compagne, il secondo set diventa presto un monologo bustocco, con Bosetti che chiude 25-16 in 22’ su una San Bernando sottomessa a muro. In un mach all’insegna delle tante ex (Ungureanu e Zannoni fra le farfalle, Signorile, Stufi, Spirito, Degradi e anche Caruso fra le gatte), il coach della Uyba Musso – di fronte al crollo verticale di Cuneo – si permette anche il lusso di far ruotare tutte le proprie giocatrici: il 25-12 in 24’, sul servizio lungo di Squarcini, mette fine ad una gara combattuta solo nel primo set. Nelle statistiche finali Gray è la top scorer con 14 punti, seguita da Stevanovic e Gicquel con 11, mentre nell’eloquente 10-5 a muro della Unet sulla Bosca, Stufi ne timbra comunque 3

Firenze-Scandicci 1-3 (17-25, 25-20, 17-25, 27-29)

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Una serata speciale per la pallavolo fiorentina quella vissuta a Palazzo Wanny dove è andato in scena il primo derby nel nuovo impianto, tra Il Bisonte Firenze e la Savino Del Bene Scandicci. Ad aggiudicarsi partita e tre punti sono state proprio le scandiccesi per 3-1 al termine di una sfida davvero tirata (specialmente nel quarto set). Barbolini rivoluziona la propria squadra dopo la sconfitta subita contro Monza e lancia dall’inizio Angeloni e Lubian, mettendo fuori le brasiliane Bia e Natalia. Graziani per Sylves così risponde Bellano. Il primo parziale vede la Savino allungare subito il passo. Il Bisonte non ce la fa a restare in scia e fa molta fatica a mettere giù palloni in attacco. Lippmann e Alberti, le due ex in campo, sono motivatissime e partono bene. In maniera veloce, quasi senza colpo ferire si arriva al 25-17 per le ospiti siglato da Antropova (inserita nel finale). Il Bisonte non ci sta e ritorna in campo determinato a vender cara la propria pelle. Nwakalor comincia a carburare e per la Savino sono guai. Un punto dopo l’altro, l’opposto, assieme a Belien, porta la propria squadra alla vittoria per 25-20. A decidere è però Graziani che va a murare Lubian sul punto finale. Lo spartiacque nel terzo set è rappresentato dal turno di battuta di Lubian che realizza la bellezza di tre aces (praticamente in sequenza) e scava un solco che Il Bisonte non ce la fa a colmare. Nota di merito anche per Pietrini che è stata continua in attacco per tutta la partita. Nuovo cambio di campo grazie al 25-17 per la Savino. Il quarto set è quello più spettacolare, più bello, più combattuto. La formazione allenata da Bellano dà tutto per poter portare la sfida al tie break. Nwakalor si ritrova a mettere giù tanti palloni, anche se non è facile per lei stasera superare la marcatura di Alberti a muro. Bene anche le centrali azzurre. Intanto si rivede in campo, ed è sicuramente una bella notizia, Merlo per le ospiti dopo un lunghissimo periodo di assenza, durato da settembre ad oggi. Due set point annullati da Scandicci sul 24-22. Poi si ribalta la situazione e al quarto match point per la Savino Del Bene questa sfida va in archivio. Il club di Patron Nocentini si ritrova nuovamente in vetta in coabitazione con Monza (43 punti), ma ha una partita in più rispetto alle brianzole e inoltre Conegliano e Novara devono ancora recuperare molti match, per cui è una classifica estremamente volatile quella che vediamo in vetta. Il Bisonte Firenze resta invece all’ottavo posto ma con un programma intenso di recuperi davanti.

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A-1 femminile, Scandicci si prende il derby e Busto batte Cuneo

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