Duke, North Carolina, Kansas e Villanova: sarà una Final Four dal sangue blu

Dopo il golpe di Baylor nel 2021, saranno 4 grandi del basket universitario americano a giocarsi il titolo a New Orleans

Eccole. Finalmente svelate le protagoniste delle Final Four universitarie statunitensi: Duke, North Carolina, Kansas e Villanova. Una sfilata di programmi di basket dal sangue blu: la tradizione sublimata, la restaurazione, dopo il golpe di Baylor campione nel 2021, perfezionata. Ecco cosa ha detto la seconda appassionante settimana di March Madness.

LA RIVALITà

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Duke contro (North) Carolina è un sogno che diventa realtà per gli appassionati di pallacanestro collegiale. Un inedito nella storia del gioco, al Torneo. Si sfidano almeno due volte a stagione in Conference, campus distanti appena 8 miglia, quelle che separano Durham da Chapel Hill, ma il tabellone Ncaa e il destino non le avevano sinora mai messe di fronte quando conta di più. Duke ha vinto a casa Tar Heels in stagione, e North Carolina da compiaciuta guastafeste nella tana dei Blue Devils rovinando l’ultima partita allenata da Coach K al Cameron Indoor Stadium. La rivalità è la più sentita nella storia del gioco, come Michigan-Ohio State nel football. Questione di “territorio”, il confine che passa tra un’università privata (Duke) e una pubblica (UNC) entrambe elitarie, la differenza che passa tra un’università radicata sul territorio (Carolina) e una con brand nazionale (le quattro lettere più temute nella pallacanestro Ncaa). North Carolina con 21 apparizioni alle Final Four, record assoluto, Duke con 17, terzo posto dietro a UCLA, a braccetto con Kentucky. Una sfida tra titani, con di contorno l’ultima recita di Coach K e la prima al Torneo di Coach Davis, esordiente da successore del mito Roy Williams. Partita da leccarsi i baffi. Le televisioni Usa sono pronte ad ammassare soldi e record di ascolti…

L’INFORTUNIO

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Villanova ha piegato Houston nelle Elite 8, ma per certi versi è stata la vittoria di Pirro. Nel senso che ha perso per infortunio, proprio nell’ultimo minuto di gara, la guardia Justin Moore, che si è lesionata il tendine d’Achille destro. L’abbraccio della squadra al giocatore terzo anno, secondo per punti segnati e assist smazzati e terzo nei rimbalzi tirati giù, è stato sentito e corale. Gli altri celebravano, lui si procurava delle stampelle per camminare. La fotografia più feroce delle tinte forti, i chiaroscuro della March Madness. I Wildcats hanno in Collin Gillespie, guardia senior, reduce da un infortunio al ginocchio patito nel marzo 2021, sul più bello della passata stagione, come bussola. Ennesimo esterno bianco per Coach Wright: Arcidiacono e DiVincenzo hanno fatto di recente le fortune dell’allenatore più elegante del mondo collegiale, il George Clooney Ncaa. La dedica per Moore in caso di vittoria su Kansas è già pronta.

BANCHERO

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Paolo, il lungo di Duke con passaporto italiano, è il primo nome sulla lista dei prospetti del Draft Nba 2022. E’ stato nominato miglior giocatore del Regional a Ovest, quello che ha fornito a Duke il biglietto per New Orleans. Tra i primi 4 prospetti è l’unico ancora in corsa per il titolo nazionale: Holmgren (Gonzaga), Smith (Auburn) e Ivey (Purdue) sono fuori gioco. Si gioca la chance di avvicinarsi alla prima chiamata assoluta. Duke è fucina di talenti: ne ha addirittura 5 da primo giro Nba: AJ Griffin, ala figlio d’arte, sarà scelto in Lotteria, così come Mark Williams, in vertiginosa ascesa grazie alla doti da stoppatore. Il veterano Moore e la matricola Keels saranno chiamati più avanti il 23 giugno al Barclays Center di Brooklyn. North Carolina ha nei lunghi Armando Bacot e “Barbarossa” Manek lunghi da probabile secondo giro, Kansas tanti buoni giocatori, ma nessun fenomeno da Lotteria: l’esterno Agbaji, il più accreditato, al Torneo ha faticato più del lecito, sinora. Nova, infine: Gillespie e l’ala muscolare Jermaine Samuels una speranziella Nba ce l’hanno, ma forse li vedremo dalle nostre parti, stelle nei campionati europei.

IL CALENDARIO

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Al Superdome, lo stadio dei Saints di football, in Louisiana, semifinali di scena sabato 2 aprile, la finalissima il 4 aprile, di lunedì, come da formato standard. Gli orari italiani: dalla mezzanotte e dieci minuti della notte tra il 2 e il 3 aprile Kansas-Villanova, dalle 2.49 poi il derby Duke-North Carolina. I Jayhawks sono l’unica testa di serie numero 1 ancora in corsa, i Wildcats e i Blue Devils sono una numero 2, Carolina addirittura una numero 8, sorpresa “nobile” del Torneo.

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Duke, North Carolina, Kansas e Villanova: sarà una Final Four dal sangue blu

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