Lazio, missione Romagnoli: subito il milanista per far decollare il progetto Sarri

Il centrale dovrà essere il primo tassello della nuova Lazio: l’allenatore ci conta

L’acquisto di Alessio Romagnoli come “caparra” per mettere le mani sul futuro. E mandare un segnale forte e chiaro che il prossimo mercato sarà portato avanti seguendo criteri ben precisi, senza malintesi e conseguenti malumori. È quello che si sono ripromessi Maurizio Sarri, Claudio Lotito e Igli Tare mercoledì sera nel lungo vertice svoltosi a Formello. Doveva essere un incontro interlocutorio, si è invece rivelato molto più importante di quanto si pensasse alla vigilia. Anche se di rinnovo contrattuale del tecnico non si è minimamente parlato e anche se il lavoro da impostare, in sede di mercato, è talmente ampio che serviranno altri incontri tra l’allenatore e i dirigenti per pianificare tutte le operazioni da fare.

Sei-sette acquisti

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Certi paletti sono stati però messi. Il tecnico ha ribadito che la costruzione della nuova squadra è talmente delicata che non può non essere coinvolto pure lui. Con il d.s. Tare ci sarà la massima collaborazione, questo è stato ribadito da ambo le parti, in modo da trovare la sintesi migliore. Gli acquisti da fare, come noto, saranno almeno 6-7, sui profili da inseguire si è cominciato a discutere. I nomi sono più o meno quelli di cui si parla da tempo. Sul portiere, per esempio, c’è già un’intesa di massima sul nome di Sergio Rico. Ma, se ci sarà la possibilità di arrivare a Gollini senza fare spese folli, l’ex atalantino potrebbe essere preferito allo spagnolo. Un altro nome su cui ci si è soffermati a lungo mercoledì sera è quello di Alessio Romagnoli. Che la società sta provando a mettere sotto contratto per le prossime stagioni e sul quale Sarri ha espresso un parere più che favorevole. Il suo acquisto diventa così la cartina di tornasole per capire fino a che punto il patto a tre abbozzato due giorni fa possa rivelarsi solido e duraturo. Portare Romagnoli in biancoceleste, in altri termini, sarebbe l’ideale per mettere da parte le incomprensioni dei mesi scorsi e aprire davvero un nuovo ciclo.

La trattativa

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Tutto su Romagnoli, dunque, almeno per le prossime settimane. Ma a che punto è la trattativa per portare in biancoceleste il centrale di Anzio? I contatti con il suo entourage sono stati frequenti nell’ultimo mese. La Lazio ha anche recapitato agli agenti del calciatore una bozza di accordo che prevede per Romagnoli un contratto quinquennale con un ingaggio annuo di 3 milioni di euro più bonus. Un’ipotesi che è stata accolta favorevolmente dall’entourage del calciatore, ma almeno per il momento non è stato toccato il tema delle commissioni, che saranno il vero scoglio da superare. Essendo il giocatore prossimo a svincolarsi i Raiola (la trattativa la sta gestendo Enzo, cugino di Mino) chiederanno una percentuale alta. Una prospettiva che alla Lazio non piace neanche un po’. Nei prossimi giorni si proverà ad affrontare lo spinoso argomento con l’obiettivo di blindare l’accordo. Ed evitare così che su Romagnoli si muovano altri club (la Juve e il Siviglia potrebbero farlo). Bisogna fare in fretta, insomma. Anche perché Romagnoli dovrà necessariamente essere il primo tassello della nuova squadra. Farselo sfuggire (inutile sottolineare che il ragazzo, tifoso biancoceleste, spinge per la soluzione Lazio) rischierebbe di rimettere in discussione il clima collaborativo tra tecnico e dirigenti faticosamente ricostruito con il vertice di mercoledì.

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