Torino-Inter 1-1, le pagelle: Handanovic c’è, poco Lautaro. Berisha super, Belotti lotta




Finisce 1-1 la sfida tra Torino e Inter. Al 12′ è Bremer ad aprire le danze, ma gli osptiti trovano il pareggio con Sanchez al 93′.

 

LE PAGELLE DEL TORINO

Berisha 7: una saracinesca. Para tutto ciò che gli passa davanti. Un solo brivido nella ripresa quando un’uscita non perfetta per poco non viene sfruttata dagli ospiti. Sul gol non può nulla.
Djidji 6: dalle sue parti passano spesso Perisic e Lautaro, lui li blocca, anche se deve sudare le classiche sette camicie. Poi un infortunio lo toglie di mezzo nel momento in cui aumenta la pressione Inter a inizio ripresa. (Dal 6′ st Izzo 6.5: entra con la testa giusta, sfiora nche il gol. Lucido nelle fasi più delicate)
Bremer 6.5: Lo si vede in ogni zona del cambio, ad aggredire le caviglie degli avversari in anticipo o di testa, ma anche davanti. Due errori nel finale, soprattutto quello su Sanchez, che sporcano una prestazione comunque ottima. 
Buongiorno 6.5: sempre preciso e puntuale, spesso è lui a sbrogliare qualche palla bollente. Esce alla distanza, nonostante la fatica per gestire gli avanti dell’Inter si faccia sentire. (Dal 31′ st Rodriguez 5.5: in pratica rimane bloccato per controllare le folate dei giocatori dell’Inter nel finale, lascia solo Dzeko servire l’assist per il pareggio in extremis)
Singo 5.5: Lautaro spesso gli va via, ma anche con Perisic non è che vada meglio. E’ la catena di destra del Toro quella che soffre di più l’aggressività dell’Inter e lui è l’anello debole. (Dal 31′ st Ansaldi 6: impatto giusto, fatto di sostanza dietro e di qualità davanti)
Lukic 6.5: prova a dare un po’ di dinamismo in mezzo al campo, ci riesce a intermittenza ma comunque regge il confronto, uscendo da qualche situazione “scabrosa” con personalità, cosa che piace al pubblico di casa. Bene nell’interdizione, meno nel creare situazioni pericolose. (Dal 37′ st Ricci sv)
Mandragora 6: è lui che tenta di dare ordine al gioco della squadra di Juric, fa buone cose ma a volte al troppa foga non gli dà la lucidità giusta per l’ultimo passaggio.
Vojvoda 6: atteggiamento giusto, alcune giocate mandano il pubblico del Toro in visibilio. Soffre di più nella seconda parte di gara ma comunque senza mai andare in bambola.
Pobega 6.5: fa a spallate ma riesce comunque ad avere ottimi spunti sulla trequarti avversaria. Qualche buona intuizione, anche nel finale di gara, dove la tensione è palpabile. Segno che piano piano sta crescendo anche in qualità e quantità, oltre che in personalità. Nel finale meriterebbe anche il gol e non è fortunato.
Brekalo 6.5: lo si vede spesso cercare palla per prendersi la responsabilità di trovare il guizzo giusto per Belotti. Ottima personalità e qualche bel colpo, come sul finale di gara quando per poco non regala un assist al bacio per Pobega. Sta crescendo molto bene il ragazzo.
Belotti 6.5: Bastoni, Skriniar e Ranocchia a rotazione provano a contenerlo con le cattive, lui sgomita e si ritaglia delle ottime opportunità che non hanno fortuna. Si sacrifica anche a metà campo, con la sua solita generosità che spesso però gli toglie quella lucidità che gli serve sottoporta. (Dal 37′ st Sanabria sv)
All. Juric 6.5: il solito gioco fatto di corsa e grinta. Il tecnico ha reso finalmente il Torino una squadra che sa lottare e soffrire. Meritava la vittoria e nel finale butta via per un suo errore l’incontro. Peccato.

 

 

PAGELLE INTER

 

HANDANOVIC 7 Pronti, via e subito un brivido con Belotti, sull’esterno della rete. Il gol di Bremer arriva senza colpe referto. Lui evita il 2-0 un minuto dopo, intercettando un missile del Gallo. Poi, nel 2° tempo, un miracolo su Izzo.

SKRINIAR 6 Se la vede con Brekalo, ogni tanto con Belotti, concedendo il minimo. In marcatura è il più sicuro nei 3 dietro.

RANOCCHIA 5 Con il Gallo è subito vita durissima. Due occasioni gentilmente concesse in un quarto d’ora, la grazia di Guida su un intervento da rigore in chiusura di primo tempo. Rientro shock.

BASTONI 5,5 Pobega non gli dà punti di riferimento e ne soffre. Prova ad aiutare in impostazione, ma con scarso costrutto. (1’ st Dimarco 6,5: subito un quasi assist e un quasi gol)

DARMIAN 5 Schiacciato dalla spinta costante di Vojvoda. Resta basso, non rende la pariglia.

BARELLA 5 E’ il più fresco, non si vede. A Liverpool non c’era, al Grande Torino in campo, ma non pervenuto o quasi.

VECINO 5,5 Dentro a sorpresa come vice Brozovic. Da regista rimandato, meglio in inserimento e al cross. (23’ st Vidal 6: vicino al pareggio)

CALHANOGLU 6 E’ l’unico a metterci un po’ di qualità. Dai piazzati è sempre un fattore, utile anche in interdizione. (31’ st Correa ng)

PERISIC 5,5 Dopo Alexander-Arnold, Singo, un altro velocista, e ne paga lo scotto. Di proiezioni offensive poche, dietro quasi sempre in apnea e troppo morbido con Pobega sull’1-0 di Bremer. (1’ st Gosens 6: un salvataggio su Brekalo)

DZEKO 5 Un sinistro telefonato, un’incornata quasi a botta sicura, spedita colpevolmente a lato senza opposizione. Un’altra in chiusura, ancora più semplice e sprecata. Mezzo punto in più per l’assist dell’1-1.

LAUTARO 5 In un’ora e spicci di gioco solo un colpo di testa, con miracolo di Berisha, ma troppo poco. (23’ st Sanchez 6,5: salva l’Inter in pieno recupero)

INZAGHI 6Toglietemi tutto, ma non Epic-Brozo. Senza il croato, una faticaccia infinita col Toro, trafitto solo in pieno recupero per l’1-1. Terzo a 1 punto dal Napoli, a 4 dal Milan capolista. Ma senza più il conforto del primato virtuale.

 




Ultimo aggiornamento: Domenica 13 Marzo 2022, 22:51






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Torino-Inter 1-1, le pagelle: Handanovic c’è, poco Lautaro. Berisha super, Belotti lotta

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