Tripla doppia di LeBron: i Lakers vincono nella sua Cleveland. Phila stende Miami

James scatenato: 38 punti, 11 rimbalzi e 12 assist. Sixers (28 punti per Maxey) secondi a Est, alla pari con Celtics, vittoriosi a Okc, e Bucks. Chicago si risolleva con Toronto

D.Piasentini-R.Pratesi
@davide_Piase rprat75

Dopo la brutta sconfitta contro Toronto, Philadelphia supera Miami senza Joel Embiid e James Harden e si rilancia nuovamente verso la vetta della Eastern Conference. Dolce ritorno a casa, invece, per LeBron James, che firma una tripla doppia da 38 punti, 11 rimbalzi e 12 assist e trascina i Lakers al successo sul campo dei Cleveland Cavaliers. Dallas supera Minnesota anche senza il miglior Luka Doncic, mentre Boston batte anche Oklahoma City e continua a spingere. Successo molto significativo, infine, quello dei Bulls sui Raptors. Chicago ha interrotto una striscia di tre sconfitte e torna finalmente a respirare.

philadelphia-miami 113-106

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I 76ers sono di più di Embiid e Harden. Vincono contro Miami, la squadra col miglior record a Est, senza le due stelle, acciaccate (schiena e flessore sinistro, rispettivamente). Maxey si prende la scena: segna 28 punti, 13 nell’ultimo quarto e regala a Philly (44-27) il successo che vale il momentaneo secondo posto nella Eastern Conference, proprio dietro agli Heat (47-25). Per la squadra di coach Spoelstra si tratta appena della quinta sconfitta nelle ultime 20 uscite. I 27 punti di Butler stavolta non bastano.

Philadelphia: Maxey 28 (6/8, 3/7 da tre, 7/7 tl), Milton 20, Korkmaz 18. Rimbalzi: Jordan/Harris 8. Assist: Milton/Harris 6.

Miami: Butler 27 (8/12, 0/3 da tre, 11/11 tl), Adebayo 22, Lowry 20. Rimbalzi: Adebayo 9. Assist: Butler/Lowry 6.

Cleveland-Lakers 120-131

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LeBron celebra il ritorno a casa, l’unico stagionale, segnando 38 punti e collezionando la tripla doppia numero 105 in carriera, sesta della stagione. I Lakers (31-41) tirano con un clamoroso 56% dal campo e con la vittoria tornano davanti a New Orleans, al nono posto a Ovest. I Cavs (41-31), ancora senza Allen e l’ex gialloviola Rondo, si arrendono nonostante i 29 punti e 17 assist di Garland: Toronto e Brooklyn sono vicine e la qualificazione diretta ai playoff tutt’altro che scontata per i Cavs.

Cleveland: Garland 29 (8/15, 2/8 da tre, 7/7 tl), Markkanen 18, Stevens 16. Rimbalzi: Markkanen 9. Assist: Garland 17.

Los Angeles: James 38 (17/25, 0/4 da tre, 4/4 tl), Westbrook/Augustin 20. Rimbalzi: James 11. Assist: James 12.

dallas-minnesota 110-108

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Piove sul parquet dell’American Airlines Center e la partita tra Dallas (44-28) e Minnesota (42-31) inizia con più di 15’ di ritardo. Vincono i Mavericks, nonostante un Luka Doncic non particolarmente ispirato (15 punti, 5/17 al tiro e 3/11 da tre, 10 assist e 8 palle perse), che chiudono in crescendo, segnando in canestri che contano con un paio di triple, una firmata Dorian Finney-Smith e l’altra, la più pesante delle due, da Reggie Bullock a 40.6’’ dalla sirena per il +5 Dallas (110-105). Bullock (18 punti, 6/11 da tre) è uno dei sei giocatori dei Mavs che hanno chiuso la gara con almeno 15 punti, assieme a Dwight Powell (22 punti e 100% al tiro) e Spencer Dinwiddie (20 punti). I Wolves, alla 2ª sconfitta nelle ultime 12, in partita ci sono stati abbondantemente, con la giusta organizzazione e buona personalità. La gara è stata decisa dalle piccole sfumature, da singole giocate e anche da qualche discussa scelta arbitrale.

Dallas: Powell 22 (8/8, 6/7 tl), Dinwiddie 20, Bullock 18. Rimbalzi: Powell 8. Assist: Doncic 10.

Minnesota: Towns 22 (8/17, 2/6 da tre, 4/4 tl), Edwards 19, Russell 18. Rimbalzi: Vanderbilt 8. Assist: Beverley 4.

Chicago-Toronto 113-99

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Chicago (42-29) risale la corrente e mette la parola fine a una striscia di tre sconfitte, battendo Toronto (40-32) grazie a un eccellente 2° tempo. Momento chiave del match nel 3° quarto, quando i Bulls hanno accelerato propiziando un parziale di 21-8, spinto dall’ottimo Zach LaVine, che ha segnato 14 dei suoi 26 punti proprio in questa fase e hanno dato una sterzata importante al loro gioco. Più aggressivi, più fisici e molto creativi in attacco. Bene anche DeRozan (26 punti, 11/14 al tiro) e Vucevic (19 punti e 13 rimbalzi) ma la notizia più bella per i tifosi dei Bulls è rappresentata dal rientro di Patrick Williams, che mancava per infortunio dallo scorso 28 ottobre: 7 punti (3/8 al tiro), 2 rimbalzi e 1 recupero in 19’.

Chicago: DeRozan 26 (11/14, 1/4 da tre, 3/5 tl), LaVine 26, Vucevic 19. Rimbalzi: Vucevic 13. Assist: LaVine 6.

Toronto: Siakam 22 (8/14, 0/2 da tre, 6/8 tl), VanVleet 19, Boucher 19. Rimbalzi: Boucher 10. Assist: VanVleet 9.

oklahoma city-boston 123-132

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Ancora Jayson Tatum. Ancora Jaylen Brown. Sono sempre loro ad impreziosire le recenti ottime prestazioni dei Boston Celtics (45-28), che ormai sono lanciatissimi in ottica playoff e l’hanno confermato anche nella gara contro Oklahoma City (20-52). Una partita gestita con consapevolezza, congelata da un 3° quarto con 43 punti segnati e poi, forse un po’ colpevolmente, lasciata andare in favore di un timido rientro dei Thunder. Dicevamo di Tatum (36 punti, 7 rimbalzi e 6 assist) e Brown (25 punti) ma il contributo è stato collettivo, di particolare rilevanza quello di Grant Williams con 20 punti e 10 rimbalzi. In casa Okc, invece, è stata la serata del rookie Tre Mann col massimo in carriera da 35 punti, 7/12 dall’arco, 7 rimbalzi e 4 assist.

OKC: Mann 35 (13/21, 7/12 da tre, 2/3 tl), Gilgeous-Alexander 31, Bazley 22. Rimbalzi: Bazley 10. Assist: Gilgeous-Alexander 9.

Boston: Tatum 36 (11/19, 5/11 da tre, 9/9 tl), Brown 25, G. Williams 20. Rimbalzi: G. Williams 10. Assist: Horford 7.

houston-washington 115-97

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Un fenomenale Christian Wood da 39 punti, 10 rimbalzi e 8/9 da tre, massimo in carriera, guida gli Houston Rockets (18-54) a un’improbabile rimonta contro i Wizards (30-41) che vale l’undicesima vittoria casalinga stagionale. I texani erano sotto di 23 punti nel 1° tempo ma hanno poi prodotto un parziale di 16-0 a cavallo tra 3° e 4° periodo che li ha rigenerati. Spaziale Wood, che ha segnato 4 delle sue 8 triple proprio negli ultimi 12’. Per il lungo prodotto di Unlv una prestazione alla James Harden.

Houston: Wood 39 (14/18, 8/9 da tre, 3/3 tl), Green 17, Gordon 15. Rimbalzi: Wood 10. Assist: Tate 6.

Washington: Porzingis 22 (7/18, 0/3 da tre, 8/8 tl), Hachimura 16, Kispert/Caldwell-Pope 13. Rimbalzi: Porzingis 10. Assist: Neto 10.

charlotte-new orleans 106-103

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La partita degli Hornets (37-35) è lo specchio della loro stagione: nelle difficoltà non si arrendono. Rimontano i Pelicans, ancora senza Ingram e Zion, con un ultimo quarto da 28-19 di parziale, vincendo per la quinta volta consecutiva nonostante 17 palle perse. Ball segna con 9” da giocare, McCollum non riesce a trovare la replica per forzare il supplementare. I Pels (30-42) non capitalizzano il dominio sotto canestro di Valanciunas, che si mangia Plumlee.

Charlotte: Ball/Rozier 17, Bridges 16. Rimbalzi: Plumlee 10. Assist: Ball 9.

New Orleans: McCollum 27 (7/12, 3/7 da tre, 4/4 tl), Valanciunas 24, Marshall 14. Rimbalzi: Valanciunas 18. Assist: McCollum 6.

detroit-portland 115-119

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Partita tra due squadre che non hanno nulla da chiedere a questo fine stagione, ai Blazers (27-44) fa bene l’aria di primavera e tornano alla vittoria dopo 4 sconfitte di fila facendo pagare ai Pistons (19-53) le 19 palle perse di serata. Serata di gloria per Brandon Williams, che si regala il successo nella sfida diretta per ruolo tra matricole con Cunningham, prima scelta dell’ultimo draft.

Detroit: Cunningham/Bey 25, Bagley 15. Rimbalzi: Stewart 13. Assist: Cunningham 7.

Portland: Williams 23 (6/14, 0/3 da tre, 11/11 tl), McLemore 21, Eubanks 17. Rimbalzi: Winslow 9. Assist: Dunn 5.

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